Seta. il filo d'oro che unì il Piemonte al Giappone

Cuneo, 14 settembre-20 novembre 2018

 

La crisi dell’industria sericola, minata da una malattia dei bachi, spinge il governo italiano a firmare il Trattato di Amicizia e Commercio fra il Regno d’Italia e il Giappone. I commercianti si spingono ad est per cercarne specie sane, sino a raggiungere il Giappone dove ne trovano eccellenti. 
Sebbene i commercianti italiani residenti a Yokohama, uno dei pochi accessi consentiti, siano pochi, numerosissimi sono i visitatori nella stagione del mercato dei bozzoli.  Ma anche i giapponesi vengono in Italia, sebbene in modo sporadico e meno numerosi.
Questa mostra racconta in parallelo la loro storia, mettendo in rilievo lo sviluppo e la qualità dell’industria serica italiana, cresciuta sotto l’ala protettrice dei Savoia, e l’importanza delle tecniche italiane nello sviluppo di quella giapponese. Inoltre, informa di alcuni aspetti dell’alto artigianato del Sol Levante, giunto insieme ai bozzoli  in un momento di gusto japonisant.

Castello di Racconigi (Cuneo)

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